Tecnologia 1.0 — Palo con sensore a ultrasuoni

Prototipo attuale

La versione che abbiamo costruito e stiamo testando sul campo: un palo autonomo con pannello solare, sensore a ultrasuoni e connessione radio. È la base su cui sono calcolati tutti i numeri della pagina Economics.

Come funziona

1

Veicolo

Un'auto entra o esce dallo stallo monitorato.

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Sensore

Il sensore a ultrasuoni misura la distanza e capisce se c'è un'auto o no.

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Controller

L'ESP32 legge il dato e lo prepara per l'invio.

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Rete

Il dato viaggia via LoRa/NB-IoT fino al cloud, senza cavi tra gli stalli.

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Cloud

Il server registra lo stato e lo associa alla posizione corretta.

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Web app

La mappa mostra lo stato aggiornato: verde libero, rosso occupato.

Il prototipo fisico

Palo principale

Struttura verticale che sostiene e protegge i componenti.

Pannello solare

Alimentazione autonoma, riduce la dipendenza dalla rete elettrica.

Sensore ultrasuoni

Montato con angolazione regolabile per la rilevazione del veicolo.

Braccio laterale

Estensione per posizionare al meglio la sensoristica sull'area.

Box elettronico

Scatola IP65 che ospita controller, alimentazione e collegamenti.

Pro
  • Costo contenuto e già verificato: ~€120 a unità in produzione da 1.000 pezzi.
  • Installazione veloce, senza scavi né interruzione del traffico.
  • Alimentazione autonoma col pannello solare: nessun cablaggio elettrico da portare fino allo stallo.
  • Facile da spostare o riposizionare se cambia la configurazione del parcheggio.
Contro
  • Il palo è visibile e ingombra: rischio di urti accidentali o atti vandalici.
  • Un sensore controlla un solo posto auto: su aree grandi serve un'unità per ogni stallo, quindi più hardware da comprare e installare.
  • Serve manutenzione periodica: pulizia del sensore, controllo di pannello e batteria.
  • La precisione può risentire di pioggia intensa, neve o oggetti che sporgono dallo stallo.

Tecnologia 1.1 — Telecamera con intelligenza artificiale

In esplorazione

Invece di un sensore per ogni stallo, una telecamera inquadra un'intera area e un modello di intelligenza artificiale riconosce quali posti sono liberi. Un solo dispositivo può coprire decine di stalli insieme.

Come funziona

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Ripresa

Una telecamera fissa (su palo o su un edificio) inquadra l'intera area di sosta.

2

Visione AI

Un modello di computer vision analizza il video e riconosce i veicoli, stallo per stallo.

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Rete

Solo il risultato (libero/occupato per ogni stallo) viene inviato al cloud, non il video.

4

Web app

La mappa si aggiorna esattamente come nella versione 1.0.

Pro
  • Una sola telecamera monitora decine di posti: costo per stallo molto più basso su grandi aree.
  • Meno hardware distribuito sul campo, quindi meno punti di guasto da manutenere.
  • Migliorare l'intelligenza artificiale è un aggiornamento software, non richiede toccare l'hardware installato.
  • Può riconoscere anche informazioni aggiuntive utili, come soste vietate o tipo di veicolo.
Contro
  • Serve più potenza di calcolo (edge o cloud) e più banda rispetto a un semplice sensore.
  • Sensibile a condizioni di luce: notte, controluce e nebbia richiedono illuminazione adeguata.
  • Il video solleva questioni di privacy più delicate: servono regole più rigorose sul trattamento delle immagini.
  • Un ostacolo tra la telecamera e lo stallo (un furgone, un albero) può nascondere alcuni posti.

Tecnologia 1.2 — Sensore da incasso, sotto l'asfalto

Da definire

Un sensore installato direttamente sotto la superficie dello stallo, invisibile dall'esterno: rileva il veicolo dalla variazione del campo magnetico causata dalla sua massa metallica.

Come funziona (ipotesi di lavoro)

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Sensore interrato

Un sensore magnetico sotto l'asfalto rileva la presenza del veicolo sopra di sé.

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Gateway locale

Il sensore comunica via radio a corto raggio a un gateway che raccoglie i dati di più stalli vicini.

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Cloud e web app

Il gateway invia i dati alla piattaforma, che aggiorna la mappa come nelle altre versioni.

Pro
  • Invisibile: non ingombra lo stallo, non rovina la vista del parcheggio.
  • Non è esposto a urti o vandalismo come un palo, perché è sotto la superficie.
  • Rilevazione molto precisa: un sensore per un solo posto, nessuna ambiguità multi-stallo.
  • Non risente di pioggia, nebbia o buio come una telecamera.
Contro
  • Installazione più invasiva: serve praticare un foro nell'asfalto per ogni stallo.
  • Costo di installazione per posto più alto, per il lavoro edile e il ripristino della pavimentazione.
  • Sostituire la batteria è più complicato: spesso serve disseppellire il sensore.
  • Un sensore per stallo: meno economico di una telecamera su aree molto grandi.

Questa versione è ancora in fase di definizione: sensore esatto, autonomia della batteria e protocollo di comunicazione non sono ancora stati scelti. Quanto scritto qui è un'ipotesi di lavoro, non una specifica finale.

Architettura del sistema

Il pattern comune alle tre versioni: cambia solo come nasce il dato "libero/occupato", il resto della catena resta uguale.

Parcheggio Sensore / AI Nodo / gateway Server+ database API /web app

La piattaforma digitale

Il dato diventa utile quando è immediatamente comprensibile — sempre la stessa, qualunque tecnologia di rilevazione scegliamo.

Mappa

Visualizzazione delle aree di parcheggio e dello stato di ogni posto.

Disponibilità

Conteggio dei posti liberi per zona.

Stato intuitivo

Codifica visiva semplice: libero, occupato, offline.

Accesso web

Nessuna app da installare per l'utente finale.

Dashboard gestore

Statistiche e strumenti di controllo per gestori e comuni.