Aion è una rete di sensori intelligenti che rileva in tempo reale i posti liberi in un parcheggio e guida il conducente esattamente a quello più vicino — meno tempo perso, meno traffico interno, meno emissioni.
I sistemi di conteggio esistenti dicono quanti posti sono liberi. Non dicono mai dove sono. E il tempo perso a cercare parcheggio non è solo un fastidio: pesa su traffico, ambiente ed economia delle città.
Gli automobilisti percorrono strade e aree di sosta senza sapere in anticipo dove esiste realmente un posto libero.
Una parte degli spostamenti nei centri urbani è legata alla ricerca di sosta: più giri significano più congestione e consumi.
Molti parcheggi esistono già ma non comunicano il proprio stato. Il problema non è creare nuovi posti, ma usare meglio quelli che esistono.
Comuni e gestori non dispongono di dati granulari su occupazione e orari di punta.
Fonte: European Environment Agency — Mobility 2025 e Climate 2025 (dati UE, emissioni 2023).
Sensori che sanno distinguere un'auto da tutto il resto, e un'app che guida al posto giusto — non solo al piano giusto.
Ultrasuoni e infrarossi in fusione, per non confondere un'auto con un falso positivo.
Il nodo invia il dato alla piattaforma via rete, senza cablaggi tra gli stalli.
Server e database aggiornano lo stato in tempo reale.
La web app mostra lo stallo libero più vicino.
Un'auto entra o esce dall'area monitorata.
Rileva la variazione e determina lo stato del posto.
L'ESP32 acquisisce il segnale e prepara il dato per la trasmissione.
Il dato viene registrato e associato alla posizione corretta.
La mappa mostra lo stato aggiornato: verde libero, rosso occupato.
L'automobilista si dirige verso l'area con maggiore disponibilità.